La Regina della Neve

Lo spettacolo è il libero riadattamento dalla fiaba di Hans Christian Andersen che narra il viaggio di Gerda alla ricerca del suo amico Kaj, rapito dalla Regina delle Nevi.

"Fiocchi, fiocchi di neve       
volteggiano nel cielo,  
ricoprono la terra di un  manto immacolato, 
bianco come le nuvole, 
bianco come la tela di un pittorea ddormentato, 
bianco come il cuore di unastatua di marmo  inanimato, 
che non sente dolore, 
non prova  nostalgia, 
un cuore che non invecchierà, 
cristallo dighiaccio per l’eternità..."

Il piccolo Kay ha seguito il richiamo della Regina della neve e il suo cuore si è ghiacciato. Ma la sua amica Gerda non si rassegna e per cercarlo è disposta ad affrontare mille avventure: incontrerà fiori parlanti, briganti terribili, renne e vecchie sciamane... e voi siete pronti al viaggio verso il paese dei ghiacci?

Una fiaba in cui dominano l’elemento magico e l’atmosfera fantastica ed è in questa chiave che si muove la messinscena:  una scenografia in continua trasformazione, con effetti suggestivi e un sapiente gioco di luci che evidenzia le scene e i ricchi costumi; le magiche atmosfere video - dalle violente tempeste di neve alle aurore boreali - i mille colori dei fiori, le corse rocambolesche nelle fitte foreste nordiche. La musica assume un ruolo di grande rilievo nello spettacolo, punteggiato da molte canzoni composte appositamente come elementi integranti del testo.



SPUNTI PER LA DIDATTICA

La protagonista femminile: non una principessina che attende l’arrivo del suo principe azzurro, ma una tenace e decisa ragazzina pronta a lottare e rischiare per salvare il suo amato amico Kaj; un’eroina moderna in cui le bambine di oggi possono rispecchiarsi.

Il potere dei sentimenti - primo fra tutti l’amore - come spinta determinante nella formazione dell’identità: sentimenti caldi e forti che spingono all’azione, contrapposti alla tentazione di perdersi nel mondo dei sogni, alla forza bruta che opprime anche chi la usa, al gelo del cuore che lascia inerti davanti alle sfide dell’esistenza. 

I diversi piani di lettura: l’aspetto visivo e la forte suggestione sensoriale, facilmente fruibile anche dai più piccoli; i valori etici che lo rendono interessante per i più grandi, e che consentono una rielaborazione personale e di gruppo importante per chi si sta affacciando all’adolescenza.
 


 

GENERE: Spettacolo di prosa con canzoni originali, video, costumi sartoriali

DURATA: 55 minuti 

ETÀ CONSIGLIATA: dai 3 anni

DISPONIBILITÀ: da gennaio 2015

Spettacolo inserito in CHIAVI della CITTÀ 2015 - 16. Adesione on line.

 

INFO per gruppi scolastici -  Teatro Puccini (Fi)

FIBRARTE tel. 328 6217872 - fax 055 784042 info@fibrarte.it

LE CHIAVI DELLA CITTÀ 2014 15 - il cartellone. Adesione on line.

 

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