Città di fango

[SPETTACOLO IN ARCHIVIO]

La notte del 4 novembre l'Arno rompe gli argini, l'acqua limacciosa invade le strade, le botteghe, le case. Le strade sono fiumi in piena che travolgono e fagocitano tutto.

Quella notte un silenzio irreale e un buio cieco stagnano sulla città violentata
Quella notte migliaia di persone si affacciano alle spallette,
tentano salvataggi disperati di tutte le cose di una vita

Quella notte la città del David e del Brunelleschi
si trasforma in una città di fango
E notti così, in cui ogni ordine è capovolto,
mettono a nudo l’anima di una città.

Città di Fango racconta un momento surreale e stravolto
attraverso un registro surreale e stravolto.
Scandisce il dramma di una città
in un sovrapporsi di piani temporali e di senso in cui si muovono personaggi
che sono un po’ ombre e un po’ carne,
profanamente materici e divinamente evanescenti.

L’'anima della città si delinea attraverso un viaggio fantastico
nelle “forme mutevoli” della memoria,
attraverso l'’invenzione di un mito dell’'alluvione
sospeso tra il poetico e il beffardo,
al tempo stesso commosso e irriverente.

Il mito della Città di fango.  

CENTRALE dell'ARTE
via della Vigna Nuova 4 - 50123 Firenze
C.F. 94052720482 - P.IVA 04670100488