La nostra attività produttiva nasce dall'incontro con temi di forte interesse sociale; una ricerca che ha sempre caratterizzato il nostro lavoro e che si è sviluppata negli anni a contatto con una grande molteplicità di interlocutori.

Per la stagione 2008/09 Centrale Produzioni  presenta  quattro spettacoli in repertorio:


         
L'ULTIMA GENERAZIONE  
              CITTA' DI FANGO
                     LE VICENDE DI CARLO E ALICE
                           L'ARNO SCORRE A FIRENZE
                                 DIMMI - una storia mai scritta

          * SPETTACOLI di TEATRO RAGAZZI


L'ULTIMA GENERAZIONE

ULTIMA GENERAZIONE
    CITTA' DI FANGO

foto CITTA' FANGO
FIRENZE 4 NOVEMBRE 1966. L’Arno rompe gli argini, l’acqua limacciosa invade le strade, le botteghe, le case.
Quella notte un silenzio irreale e un buio cieco stagnano sulla città violentata.
Quella notte la città del David e del Brunelleschi si trasforma in una città di fango

Un ritratto ironico e spietato fatto con cattiveria e amore scandito da un sovrapporsi di piani in cui si muovono personaggi profanamente materici e divinamente evanescenti.

Un viaggio fantastico nelle “forme mutevoli” della memoria; un "mito" dell’alluvione sospeso tra il poetico e il beffardo, al tempo stesso commosso e irriverente, il mito della Città di fango.

PER SAPERNE DI PIU'      -      SCHEDA TECNICA


LE VICENDE DI CARLO E ALICE

foto CARLO E ALICE
Il rapporto uomo donna nella societò italiana del dopoguerra, dal 1946 ad oggi, raccontato in uno spettacolo

Le vicende di Carlo e Alice non è un titolo casuale; è un gioco, una citazione della versione italiana di un noto fumetto.
Carlo e Alice sono una coppia, come milioni di altre coppie in Italia. La loro storia personale si intreccia indissolubilmente alle vicende del nostro paese dal Dopoguerra a oggi. Ed è proprio in questo legame tra pubblico e privato che va ricercato, credo, il senso dello spettacolo

PER SAPERNE DI PIU'      -      SCHEDA TECNICA
L'ARNO SCORRE A FIRENZE

foto ARNO
La battaglia di Firenze è stato uno dei momenti più significativi nella storia della Resistenza italiana. I cittadini aderirono in massa alla crescente protesta popolare contro il fascismo, le brigate partigiane intorno a Firenze rappresentarono il primo nucleo importante dell'esercito di liberazione nazionale e Firenze fu la prima città a liberarsi da sola.

LʼArno scorre a Firenze racconta la progressiva presa di coscienza del baratro in cui la guerra ha sprofondato il paese. Racconta il  risvegliarsi di una coscienza civile e democratica spenta da vent’anni di dittatura. E lo fa attraverso un doppio piano narrativo che alterna il racconto dei fatti storici a quello della finzione teatrale con la vicenda di quattro donne che si trovano coinvolte nella guerra di Liberazione.
Un continuo scambio di piani narrativi e di linguaggi a rappresentare, come in un caleidoscopio, la complessità e varietà degli eventi, dei problemi, delle implicazioni  emotive di quel terribile momento storico.

PER SAPERNE DI PIU'      -      SCHEDA TECNICA

DIMMI - una storia mai scritta

foto DIMMI
Tratto dall’omonimo racconto di Laura Forti, vincitore del primo premio nell’edizione 2003 del concorso Le storie del Novecento indetto dall’ISRAL di Alessandria.

La legge 96 del 1955 (legge Terracini) riconosce un risarcimento per i danni fisici e morali subiti durante le persecuzioni razziali del regime fascista; una legge simbolica, per sottolineare l’impegno del popolo italiano a riconoscere la propria responsabilità.
Oltre 500 discriminati ebrei hanno presentato domanda ma per quasi cinquant’anni le pratiche sono rimaste chiuse in attesa di istruttoria o sono state respinte per “rischio di grave danno erariale”:

DIMMI – una storia mai scritta è un ricorso alla domanda respinta della madre dell’autrice. Un ricorso teatrale, che contrappone alla freddezza burocratica le storie dei protagonisti, le loro speranze deluse, le loro privazioni e umiliazioni: sarà il pubblico a giudicare se le sofferenze sono state tali o no; gli spettatori diventeranno per una sera “lo stato italiano”.

PER SAPERNE DI PIU'      -      SCHEDA TECNICA