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Il PIFFERAIO MAGICO
 Sopra: una città
ricca, opulenta, ma che ha rinunciato ai sentimenti e ai sogni;
Sotto: topi
affamati e predatori che nulla risparmiano per riempirsi la pancia.
E in mezzo
l’arte – la musica del pifferaio – che seduce e commuove, che accende sogni e
desideri. Ma liberare l’anima ha un prezzo e se non lo si vuole pagare…
guarda il video dello spettacolo
repliche STAGIONE 2012-13 matinée scolastiche 11 - 12 febbraio 2013 tre turni ore 9.15 - 10.40 - 14.10 pomeridiane
10 febbraio 2013 ore 16.45 TEATRO PUCCINI via delle Cascine 41 Firenze www.teatropuccini.it Teatro Sala Banti MONTEMURLO Fondazione Toscana Spettacolo Teatro Metropolitan PIOMBINO Fondazione Toscana Spettacolo
Teatro del Popolo RAPOLANO TERME Fondazione Toscana Spettacolo   
LO SPETTACOLO
La
bellissima fiaba dei fratelli Grimm in un allestimento che ne esalta la magica
atmosfera nordica, in cui immagini e musica si fondono a creare unesperienza
di forte suggestione. Il flautista dal vivo, personaggio musicale, conduce i
giovani spettatori nel magico viaggio attraverso le creazioni musicali
originali, mentre le soluzioni sceniche con l'ausilio delle immagini elaborate
in video, aprono visioni sempre nuove su un mondo di sogno.
Il
pifferaio magico è la più celebre delle fiabe tratte dalle Saghe Nordiche dei
fratelli Grimm: un musicista, dal magico potere incantatorio viene ingaggiato
dagli abitanti per liberarsi dai topolini che invadono le strade del paese. In
cambio otterrà la mano della figlia del Borgomastro. Ma quando il pifferaio
torna vittorioso, i cittadini gli negano la ricompensa. Il pifferaio allora con
lo stesso potere della sua musica, condurrà tutti i bambini dentro la montagna,
in un luogo magico e metaforico dove la musica, e quindi larte, scacciata
dalla società diviene paradiso artificiale. Saranno proprio i bambini, in un
finale a sorpresa, a ridare il giusto ruolo allarte allinterno della società
degli adulti.
Questa
trasposizione teatrale, che prende spunto anche dalla fiaba rielabora dalla
scrittrice russa Marina Cvaetaeva, ci racconta che larte è un bisogno profondo
di ogni società, e che dove questo non viene riconosciuto la società stessa non
funziona più perché viene privata della sua parte vitale, rappresentata in
questa fiaba dai bambini. Musica, immagini, atmosfere, tutto concorre in questo
spettacolo a creare il pathos di questa fiaba, dove il mondo di sotto, quello
dei topolini, che sarà poi dei bambini, dovrà trovare la strada per
ricongiungersi al mondo di sopra, quello dei grandi, troppo inaridito per
accorgesi che sta perdendo la parte migliore di sé.
GENERE: Spettacolo di prosa con musica dal vivo, canzoni originali e video DURATA: 58 min. ETA CONSIGLIATA: dai 3 anni DISPONIBILITA: stagione 2013 -14
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